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Cavalieri Union, domenica da ricordare: la Serie A sbanca Civitavecchia e vola in finale playoff
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Cavalieri Union, domenica da ricordare: la Serie A sbanca Civitavecchia e vola in finale playoff

È stata una domenica che i Cavalieri Union Rugby Prato Sesto si ricorderanno a lungo, soprattutto per quello che è successo alla Prima Squadra.

Sul campo del Civitavecchia, in una semifinale vera, tesa e combattuta fino all’ultimo possesso, i Cavalieri hanno trovato una vittoria pesantissima per 35-30, conquistando l’accesso alla finale playoff di A2 (il 17 maggio contro il Rugby Parma 1931) e, allo stesso tempo, il passaggio diretto alla A1. Un risultato di grande valore, ottenuto su un campo difficile e contro un’avversaria che ha confermato tutto il proprio spessore. A questo si aggiunge la soddisfazione per aver concesso una piccola rivincita nei confronti dell’unica rivale capace di battere i ragazzi del Prato Sesto proprio all’esordio in campionato: da quel momento è andato avanti un lungo testa a testa, culminato con l’affermazione odierna.

La partita è stata equilibrata, intensa, nervosa quanto basta e decisa davvero dai dettagli. Dopo un avvio punto a punto, i Cavalieri hanno saputo colpire con grande concretezza, andando in meta con Rudalli e Fondi nel primo tempo e poi con Pancini in apertura di ripresa. In mezzo, la precisione di Puglia dalla piazzola ha fatto il resto, permettendo ai toscani di trasformare praticamente ogni occasione favorevole in punti pesanti. 

Civitavecchia ha risposto colpo su colpo, sospinta dal proprio pubblico e dalla qualità dell’estremo Perotti Franzini, ma i Cavalieri hanno avuto il merito di non disunirsi mai e di trovare un’altra meta decisiva con Marioni nel finale, prima di resistere al ritorno dei padroni di casa.

Le parole di Alberto Chiesa fotografano bene il senso del pomeriggio: “Oggi siamo stati molto bravi a capitalizzare tutte le opportunità che abbiamo avuto. Ci siamo un po’ complicati la vita da soli in alcune situazioni di exit strategy che hanno permesso a Civitavecchia di mantenerci sotto pressione, ma sono soddisfatto del lavoro di tutto il collettivo. I ragazzi hanno interpretato al meglio la partita, riuscendo a lavorare bene anche nelle fasi statiche, dove Civitavecchia riesce solitamente ad essere molto competitiva”. E ora il prossimo passo è già chiaro: “Quel che viene da qui in poi è tutto di guadagnato, andiamo a Parma per giocarcela senza pressioni di alcun tipo”.

La vittoria spalanca infatti ai Cavalieri un finale di stagione ancora più intrigante: la squadra giocherà la finale playoff di A2 contro Rugby Parma e, in caso di successo, si guadagnerà la semifinale per la promozione in Serie A Elite contro Parabiago.

Il tabellino del match: 

03/05/26 ORE 15.30 CAMPO MORETTI DELLA MARTA, CIVITAVECCHIA

Civitavecchia Rugby Centumcellae VS Cavalieri Union R. Prato Sesto 30/35 (1/5)

CIVITAVECCHIA RUGBY CENTUMCELLAE: Perotti Franzini; Garcia Medici (30° Schiavi G.), Mengoni (4° st Vender), Cioffi, D’Onofrio; Cozzi, Marinaro; Vian, Fabiani (15° st De Paolis), Rubini (24° st Caprio); Cicchinelli (24° st Borraccino), Duca (4° st Auriemma);

Piussi Mendoza (21° st D’Aleo), Lottering (35° st Ciaraldi), Ciaraldi (14° st Echazu Molina) All. De Nisi

CAVALIERI UNION R. PRATO SESTO: Castellana; Nistri (28° st Dabizzi), Marioni, Pancini, Fondi; Puglia, Renzoni (14° st Bencini); Morelli, Righini,

Facchini (14° st Dalla Porta); Casciello (21° st Castellani), Mardegan (35° st Tizzi); Giagnoni (10° st Sassi; 18° st Giagnoni)), Di Leo (35° st Scuccimarra), Rudalli (28° st Sansone) All. Chiesa

Arbitro: G. Chirnoaga, Assistenti: R. Fagiolo – C. Onori, 4° uomo: P. Paluzzi

Marcatori: 7°Pt Perotti Franzini (CP); 9°Pt Puglia (CP); 13°Pt Rudalli (M), Puglia (T); 20°Pt Puglia (CP); 26°Pt Ciaraldi (M), Perotti Franzini (T); 35°Pt Perotti Franzini (DR); 37°Pt Puglia (CP); 40°Pt Fondi (M), Puglia (T).

2°St Pancini (M); 9°St Marinaro (M), Perotti Franzini (T); 13°St Perotti Franzini (CP); 34°St Marioni (M) Puglia (T); 37° Cozzi (M) Perotti Franzini (T).

Note: 36°St Castellani (Cavalieri), Giallo.

Percentuali calci: Perotti Franzini 6/7, Puglia 6/7

Tempo sereno, clima caldo, campo in ottime condizioni

Spettatori circa 500

Serie B, U16 e U18: tanto orgoglio per chiudere al meglio la stagione

Accanto a questo risultato, però, il fine settimana dei Cavalieri racconta anche altre storie che meritano attenzione. La Serie B, pur uscita sconfitta contro Rugby Perugia per 41-24, ha chiuso il campionato con un sesto posto che dà valore all'impegno costante del collettivo. E anche la partita di domenica, al di là del punteggio finale, è rimasta a lungo in equilibrio. I Cavalieri erano riusciti a stare davanti a lungo, prima di subire il ritorno degli umbri nella ripresa: a dieci minuti dalla fine il punteggio era ancora sul 27-24 per Perugia, poi due mete ospiti hanno chiuso i conti. Una sconfitta che lascia un pizzico di amarezza, ma all'interno una giornata in cui il gruppo ha comunque saputo restare concentrato a lungo davanti a tanto pubblico.

Ha dato segnali incoraggianti anche la U18 Titolo, battuta in casa da Experience L’Aquila per 39-21. Il risultato finale descrive solo in parte l’andamento della gara, perché i giovani Cavalieri hanno lottato a lungo contro la capolista, restando in partita e misurandosi con personalità contro una delle squadre più forti del campionato Molto sottile, infine, il confine tra delusione e orgoglio per la U16 Interregionale 1, sconfitta di misura a Biella per 19-18. Un solo punto di scarto, in una sfida che valeva tantissimo, e la sensazione fortissima di essere arrivati davvero a un passo dalla Top 6 nazionale. È probabilmente uno di quei risultati che fanno male nell’immediato, ma che aiuterà i giovani a Cavalieri a crescere ancora e puntare a traguardi sempre più ambiziosi nel futuro.

Le parole dopo il fischio finale del coach Federico Cecconi: "Complimenti al Biella, a cui va riconosciuto il merito di averci tenuto costantemente sotto pressione. Nella gestione della partita, la decisione di non andare per i pali da posizioni comode non ha premiato. Dopo un avvio complicato siamo riusciti a risalire dal 14-5 al 14-18, ma i troppi  errori in fase di possesso hanno permesso ai nostri avversari di rimanere attaccati nel punteggio. Un’invenzione dell'abile numero 10 avversario ha infine fissato il risultato sul 19-18, mandandoci a casa con non pochi rimpianti ma senza cancellare quanto di buono abbiamo fatto quest'anno."