Sociale

L’impegno della nostra società per un rugby sempre più inclusivo e integrato è alla base dei valori del club. Da sempre i Cavalieri Union Rugby hanno collaborato a stretto contatto con importanti realtà territoriali. Diversi sono i progetti e le relazioni che si basano sul lavoro di squadra, sul rispetto, sulla solidarietà e la passione i cui obiettivi sono la realizzazione di società pienamente inclusiva.

Progetto THERE IS NO CURE FOR RUGBY

Un percorso iniziato con la prima donazione di sangue nel 2017 presso il centro trasfusionale del Meyer e che vede ormai coinvolti regolarmente sia la prima squadra che tutti gli atleti maggiorenni, oltre alla dirigenza ed ai familiari. Un'esperienza che è diventata un appuntamento irrinunciabile per il nostro gruppo sportivo.

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COME DONARE

Età
18-60 anni

Peso
Non inferiore ai 50 kg.

Stato di salute
Buono.

Stile di vita
Nessun comportamento a rischio che possa compromettere la nostra salute e/o quella di chi riceve il nostro sangue.

L’idoneità alla donazione viene stabilita mediante un colloquio personale e riservato, una valutazione clinica da parte di un medico e dopo aver effettuato gli esami di laboratorio (prima donazione differita) previsti per garantire la sicurezza del donatore e del ricevente.

Prima di ogni donazione, il donatore è tenuto a compilare un questionario finalizzato a conoscere il suo stato di salute e il suo stile di vita. Il successivo colloquio e la visita con un medico aiuteranno ad approfondire le risposte alle domande contenute nel questionario.

Il prelievo

Il mattino del prelievo è preferibile aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, tè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici.



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Progetto STOP ALLA PLASTICA

Un aiuto all’ambiente dai Cavalieri Union Rugby. Stop alle plastiche monouso! Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva una nuova direttiva che entro il 2021 impone agli stati membri di vietare l'uso di una serie di articoli in plastica monouso come piatti, posate, cannucce, ecc. Secondo la direttiva, inoltre, entro il 2029 gli Stati membri dovranno raccogliere attraverso la differenziata il 90% delle bottiglie di plastica. La normativa prevede anche che entro il 2025 le bottiglie di plastica debbano contenere almeno il 25% di contenuto riciclato, per passare al 30% entro il 2030. Secondo la Commissione europea, oltre l'80% dei rifiuti marini è costituito da plastica. A causa della sua lenta decomposizione, la plastica si accumula nei mari, negli oceani e sulle spiagge dell'Ue e del mondo. I residui di plastica sono ingeriti dalle specie marine e sono quindi presenti nella catena alimentare umana. Dalla prossima stagione sportiva verranno eliminati i prodotti plastici per l’uso alimentare nei terzi tempi.

Utilizzeremo esclusivamente piatti e bicchieri biodegradabili, compostabili in circa quattro settimane.

 

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La caratteristica principale dei piatti biodegradabili è il fatto di essere costruiti con materiali 100% compostabili, che permettono a questi articoli di deteriorarsi. Sono costruiti in fabbriche all’avanguardia che utilizzano fonti energetiche totalmente rinnovabili, utilizzando materiali naturali eco-friendly a zero impatto ambientale come l’amido di mais, l’acido polylattico, la polpa di cellulosa e la canna da zucchero.

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Parallelamente andremo ad eliminare anche le bottiglie in plastica e per questo, a tutti gli atleti tesserati nella stagione 2019/2020, verrà consegnata una borraccia personalizzata in alluminio da 770 ml realizzata con il contributo di Zurich e Dolfi Assicurazioni.

La campagna vuole sensibilizzare tutti i giocatori, familiari, sportivi e simpatizzanti ad un uso consapevole del materiali soprattutto durante i Terzi Tempi ed è destinata ad essere promossa su tutti i campi di Rugby..

Fate come i Cavalieri Union Rugby, utilizzate contenitori ad impatto ambientale zero. articoli che rispettano la natura e che hanno a cuore la salvaguardia del pianeta.

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Progetto PRAMA

Il progetto, portato avanti in collaborazione con AMI consiste nella realizzazione di uno spazio ludico e motorio rivolto a tutti i bambini e ragazzi. Al cuore dell'iniziativa vi è la ferma volontà di garantire un maggiore benessere e di promuovere uno stile di vita consapevole a vantaggio del ragazzo e della sua famiglia in forma inclusiva. Uno spazio dove tutti i ragazzi possono divertirsi e giocare senza limiti, dove le attività educative e ludiche proposte sviluppano rapporti interpersonali di crescita e di condivisione. Si tratta di una struttura originale, con una sua “personalità”, provvista di un’area accoglienza progettata in modo efficace, l'area arrampicata, la palestra multidisciplinare, spazio multisensoriale e spazio polivalente.

Il progetto è il risultato di un concorso di idee realizzato con l'ordine degli architetti e degli ingegneri della provincia di Prato. Al Concorso di idee hanno aderito Architetti, Ingegneri e geometri laureati della Provincia di Prato under 40 che è terminato con la nomina dei vincitori: i tre architetti Francesco Rossetti, Francesca Gabellini e Francesco Colzi.

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