Come ci comporteremo con la ripresa degli allenamenti

Il tema delle riaperture disciplinato dal DPCM del 17 maggio 2020 ha toccato anche il mondo dello sport.

Vogliamo essere subito chiari: da lunedì 18 maggio non riapriranno i campi da gioco dove noi ci alleniamo.

Le disposizioni che dovrebbero disciplinare il ritorno all’attività sportiva agonistica lasciano spazio ad interpretazioni molteplici, dunque non possiamo correre il rischio che l’euforia prenda il posto della razionalità.

Il club Cavalieri Union Rugby è oggi impegnato a costruire una proposta di rugby che possa ridurre quanto più possibile i fattori di rischio quando gli atleti torneranno in campo. È importante che tutti i nostri tesserati comprendano che il virus Covid 19 non è estinto, che gli sforzi fatti dalla collettività non possono andare persi per la comprensibile voglia di tornare a giocare.

L’intenzione del club è quella di ripartire, non di rimanere bloccati. Per farlo però abbiamo bisogno di comprendere le aree critiche e soprattutto abbiamo bisogno del tempo necessario per creare le dovute condizioni di sicurezza, che oggi più che mai sono fondamentali per riattivare la nostra comunità.

Prendersi la responsabilità di accogliere i nostri atleti sul campo è un tema da affrontare con la massima cautela. E tocca a noi non alimentare facili illusioni.

Per questa ragione vi invitiamo a proseguire i percorsi di attività motoria individuale precedentemente concordati con gli staff tecnici e di rimanere in contatto con i referenti del club per gli aggiornamenti sulla eventuale ripresa delle sessioni di allenamento. Quando avremo la possibilità di ripartire, non dubitate, lo faremo.

Il rugby giocato tornerà ad essere parte di noi, della nostra quotidianità. Ma uno scenario così cambiato ci obbliga alla prudenza. Contiamo sulla vostra comprensione.

Ufficio Stampa Cavalieri Union Rugby